ORDINANZA N° 11/2020

La categoria

08/06/2020

IL SINDACO


VISTO l'articolo 50, comma 5, D. Lgs  267/2000 ;

PREMESSO che il Consiglio dei Ministri, con deliberazione adottata in data 31 gennaio 2020 ha dichiarato, fino al 31 luglio 2020, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili di COVID-19;
CONSIDERATO che a decorrere dall’11 marzo 2020 (giusta Ordinanza Regione Campania N. 12 dell’11/03/2020 di sospensione dei mercati) venivano sospese tutte le attività del mercato settimanale, nel rispetto delle misure di contenimento per la diffusione dell’epidemia da Covid – 19 ;
VISTA la legge n 35 /2020 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00057) (GU Serie Generale n.132 del 23-05-2020);
VISTA l’Ordinanza del Presidente della Regione Campania n. 45 del 08/05/2020, ai sensi della quale: “A decorrere dall’11 maggio 2020 e fino al 17 maggio 2020, salvo ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, su tutto il territorio regionale: 1.1. E’ consentita la ripresa delle attività mercatali, nei limiti previsti dalla vigente disciplina statale – e quindi limitatamente alle attività dirette alla vendita di generi alimentari- nel rispetto delle prescrizioni di cui al documento recante le Linee guida sulle misure di sicurezza per la riapertura dei mercati di generi alimentari, allegato alla presente Ordinanza per formarne parte integrante e sostanziale”;
VISTE le Linee guida sulle misure di sicurezza per la riapertura dei mercati di generi alimentari allegate alla suddetta Ordinanza Regionale n. 45/2020 ;
VISTO il decreto-legge 16 maggio 2020, n.33 ed, in particolare, l’art. .1, del citato decreto -legge n.33 del 2020 a mente del quale:
 “ 1… A decorrere dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all'interno del territorio regionale di cui agli articoli 2 e 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, e tali misure possono essere adottate o reiterate, ai sensi degli stessi articoli 2 e 3, solo con riferimento a specifiche aree del territorio medesimo interessate da particolare aggravamento della situazione epidemiologica. 2. Fino al 2 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. (omissis) « 14. Le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Le misure limitative delle attività economiche, produttive e sociali possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, con provvedimenti emanati ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020 o del comma 16. 15. Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida, regionali, o, in assenza, nazionali, di cui al comma 14 che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. 16. Per garantire lo svolgimento in condizioni di sicurezza delle attività economiche, produttive e sociali, le regioni monitorano con cadenza giornaliera l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale. I dati del monitoraggio sono comunicati giornalmente dalle regioni al Ministero della salute, all'Istituto superiore di sanità e al comitato tecnico-scientifico di cui all'ordinanza del Capo del dipartimento della protezione civile del 3 febbraio 2020, n. 630, e successive modificazioni. In relazione all'andamento della situazione epidemiologica sul territorio, accertato secondo i criteri stabiliti con decreto del Ministro della salute del 30 aprile 2020 e sue eventuali modificazioni, nelle more dell'adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'articolo 2 del decreto-legge n.19 del 2020, la Regione, informando contestualmente il Ministro della salute, può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte ai sensi del medesimo articolo 2´ ;

2VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 ad oggetto: Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n.19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n.33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A02717) (GU n.126 del 17-5-2020) ;

VISTA l’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale della Campania n. 48 del 17/05/2020,       avente ad oggetto :  
“Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica   da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19. Disposizioni ai sensi dell’art.1, comma 16 decretolegge 16/05/2020, n. 33 “ ; 
VISTE, altresì, le Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 22 maggio 2020, ed in particolare la parte relativa allo svolgimento del COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti) ;
VISTA l’Ordinanza del Presidente della Regione Campania n. 49 del 20/05/2020, la quale al punto 3 del dispositivo testualmente recita: 
“3. Su tutto il territorio regionale, a far data dal 22 Maggio è consentita, altresì, la ripresa delle attività mercatali anche per le categorie merceologiche diverse dalle rivendite di generi alimentari, con obbligo, per tutti gli esercenti ed utenti, di puntuale osservanza delle misure di cui al documento allegato n. 02 alla presente Ordinanza”;
VISTE le indicazioni di livello nazionale, di prevenzione e contenimento riconosciute a livello scientifico per contrastare la diffusione del contagio, in particolare il protocollo condiviso tra le parti sociali approvato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020, nonché con i criteri guida generali di cui ai documenti tecnici prodotti da INAIL e Istituto Superiore di Sanità con il principale obiettivo di ridurre il rischio di contagio per i singoli e per la collettività in tutti i settori produttivi ed economici;

RILEVATO che, in ossequio alle disposizioni nazionali e regionali richiamate, risulta consentito disporre una ulteriore graduale ripresa delle attività sociali, motorie e produttive, ma nel contempo è possibile differire la ripresa di ulteriori attività, nelle more del completamento delle attività propedeutiche per la puntuale osservanza delle prescrizioni contenute nelle relative Linee Guida;
VALUTATA, dunque, l’opportunità di garantire la ripresa e la necessità di riavviare gradualmente le attività del commercio al dettaglio su aree pubbliche, stante l’evolversi della situazione epidemiologica, che vede un rallentamento nei contagi e nei casi di positività;

CONSIDERATO, altresì, che il DPCM del 17 Maggio 2020 è finalizzato alla riapertura delle strutture e delle attività dopo il lock-down, garantendo nel contempo l’adozione di misure volte a fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19; 

 

RITENUTO:

 

Che la riapertura del suddetto mercato è subordinata alla necessità di garantire le condizioni di sicurezza per gli operatori e la cittadinanza al pari degli altri esercizi commerciali, in modo che sia assicurato il rispetto di quanto disposto ai punti 1, 4, 6, 7 lett.c) e 8 dell’allegato 5 del DPCM 26 aprile 2020,nonche delle linee guida fornite dalla Regione Campania con l’Allegato 2 alla predetta Ordinanza Regionale n. 49/2020, relativa al Protocollo di sicurezza da osservare, anche attraverso misure che garantiscano il contingentamento degli ingressi e la vigilanza degli accessi, nonché qualunque altra misura di cautela individuata, anche successivamente, dalle competenti autorità;
di confermare la necessità di dare assoluta prevalenza, agli effetti del contenimento del contagio, alla misura di stanziamento sociale e all'utilizzo di dispositivi personali quali mascherine e analoghe protezioni, imponendo quindi di mantenere alcune limitazioni che possano evitare la diffusione del contagio;

RILEVATO:

Che le succitate linee guida regionali, per evidenti motivi di sicurezza, condizionano l’apertura dell’area mercatale al rispetto di specifiche modalità di svolgimento del mercato, imponendo all’ente pubblico l’individuazione di un’area ad hoc che, per caratteristiche dei luoghi, consenta l’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e tale da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza sociale di almeno un metro;
Che, pertanto, solo una diversa dislocazione di alcuni posteggi all'interno dell'area mercatale, consente di rispettare le misure di prevenzione e di sicurezza dettate dalla suddetta ordinanza;

Che, conseguentemente, si rende necessario procedere ad una nuova riformulazione e disposizione di assegnazione temporanea sperimentale di alcuni posteggi da mercoledì 10 giugno 2020 e fino a nuove disposizioni, al fine di poter mantenere la sede attrezzata del mercato settimanale, così come attualmente ripristinata, nel rispetto delle vigenti prescrizioni igienico sanitarie volte alla tutela della salute degli operatori e dei cittadini ;

Che, dunque, dal 10 giugno 2020 e fino a nuove disposizioni il mercato settimanale del mercoledì potrà ripartire con tutte le varie tipologie merceologiche, sia del settore alimentare e che di quello non alimentare;

Che i posteggi del mercato settimanale del mercoledì, ubicati prevalentemente in Corso Europa (dal tratto denominato “ largo Europa “ e fino a Piazza Sanità ), tratto di via Ogliaro e Piazza Sanità, si trovano posizionati nell’ordine indicato nella planimetria allegata alla presente che è stata redatta nel rispetto del criterio di maggiore distanziamento dei posteggi di cui al DPCM 17 Maggio 2020 ;

3DATO ATTO che l’opportunità di riavviare l’attività mercatale, oltre ad essere in linea con i provvedimenti governativi e regionali, risponde anche alle esigenze espresse dagli esercenti e dalla popolazione residente;

VISTA la Legge Regionale 21 aprile 2020, n. 7, nota come Testo Unico sul Commercio – TUC -  pubblicata sul BURC n. 91 del 27 Aprile 2020 ;

Per tutto ciò premesso

O R D I N A


LA RIAPERTURA del mercato settimanale del mercoledì, con decorrenza dal 10 giugno 2020 e per tutto il periodo in cui lo consentiranno le norme statali e  regionali e fino a quando sarà possibile garantire le condizioni di sicurezza necessarie ;
Il mercato ripartirà in osservanza degli orari di apertura al pubblico dalle ore 7,30 alle ore 13,30 con decorrenza dal 10.06.2020 mentre gli operatori potranno occupare i posteggi per le operazioni di apertura e chiusura attività dalle ore 7,00 alle ore 14,00 con la previsione che in casi di bisogno l’orario di esercizio del mercato settimanale potrà essere modificato in base alle segnalazioni che potranno pervenire da parte dell’Ufficio della locale Polizia Municipale ; 
4L’esercizio dello svolgimento delle attività commerciali all’interno dell’area è riservato, nella prima fase e fino a nuove disposizioni, ai soli assegnatari/intestatari di posteggio mercatale in via continuativa ;
Le attività commerciali potranno svolgersi esclusivamente nell’area delimitata (come meglio indicata nell’allegata planimetria) per tutte le attività mercatali, anche per le categorie merceologiche diverse dalle rivendite di generi del settore alimentare ;
In concomitanza dello svolgimento del mercato settimanale è fatto divieto di svolgere qualsiasi attività di commercio su aree pubbliche in zone diverse da quelle su individuate ivi comprese la vendita itinerante ;
Durante il periodo di svolgimento delle attività mercatali del mercoledì, precisamente dalle ore 7,00 e fino alle ore 14,00, è fatto assoluto divieto di transito nell’ area interessata al mercato settimanale  da parte dei commessi e/o fornitori che si recano giornalmente presso gli esercizi commerciali in sede fissa, esistenti in loco ; 
All’ interno dell’area mercatale è sospesa, fino a nuove disposizioni, la vendita di beni dei prodotti usati ;
La Polizia municipale garantirà il massimo distanziamento dei posteggi anche ricorrendo alla riallocazione e ridimensionamento di quelli esistenti nonché mediante l’utilizzo degli spazi rimasti liberi e non occupati ;
Gli assegnatari dei posteggi dovranno osservare tutte le disposizioni dettate dalla Polizia Municipale e dalle altre forze dell’ordine in materia di distanziamento tra posteggi e tra persone;
La riapertura e lo svolgimento del mercato settimanale del mercoledì è subordinata, altresì, al rispetto scrupoloso delle seguenti prescrizioni :

a)  disposizione dell’ area mercatale:
Perimetrazione dell’area mercatale in Corso Europa (dal tratto denominato “ largo Europa “ e fino a Piazza Sanità ), tratto di via Ogliaro e Piazza Sanità, così come è individuata nella planimetria allegata alla presente, con collocazione di transennatura e/o nastro biancorosso all’altezza delle intersezioni stradali che delimitano l’area ;
Le attivazioni degli appositi varchi sia d’ingresso che di uscita saranno indicate e disciplinate con apposita segnaletica verticale, secondo le disposizioni normative sopra richiamate :


Viabilità e Segnaletica :

Istituzione divieto di sosta su tutte le aree interessate del mercato settimanale del mercoledì dalle ore 7,00 e fino alle ore 14,00 ;
Istituzione zona a traffico limitato (ZTL) con accesso consentito soltanto ai mezzi di soccorso e di forze di polizia indicate nell’art. 12 del C. d. S.  su tutta l’area di Piazza Sanità ;
Istituzione divieto di transito sul tratto di via Ogliaro, sempre dalle ore 7,00 e fino alle ore 14,00, con accesso consentito limitatamente ai diversamente abili, forze di polizia e mezzi di soccorso, nonché a tutti i residenti di via Ogliaro e tratto di Corso Europa ( da Piazza Sanità fino all’altezza della sede della Banca Popolare di Bari ) ;
Posizionamento della segnaletica stradale a cura dell’ UTC ;

Posizionamento dei banchi di vendita nell’aria indicata con obbligo di rispettare la distanza di circa almeno 2,00  metri tra un posteggio e l’altro ; 
Per agevolare la partecipazione di qualsiasi categoria di utenza è fissato il diritto di precedenza nella zona di attesa per tutti i soggetti diversamente abili ed alle donne in stato di gravidanza ;
Predisposizione di cartelli di ingresso ed uscita dall’area del mercato ivi compresi quelli al suo interno per informare l’utenza sulle misure e raccomandazioni prescritte e da osservare per tutto il periodo di loro permanenza nell’area ;
A garanzia del rispetto del mantenimento del distanziamento interpersonale di un metro e del divieto di assembramento nell’area mercatale, misure idonee ed efficaci prescritte dalle norme statali e regionali per mitigare e contenere il rischio di diffusione dell’epidemia di Covid-19, la locale Polizia Municipale, anche previo accordo con i titolari dei posteggi e con la collaborazione degli stessi, assicurerà adeguati e mirati servizi di vigilanza e di controllo finalizzati al rispetto dei punti sopra elencati nelle misure generali ;


b) obblighi per i titolari dei posteggi/operatori mercatali : 

L’ingresso presso l’area mercatale è consentita agli operatori commerciali ed ai propri dipendenti solo se muniti preventivamente di autocertificazione conforme al fac-simile allegato 1 di cui alle linee guida predisposte a seguito emissione Ordinanza Regionale n. 45 /20 da esibire agli agenti della polizia municipale in ogni evento mercatale ;

Di rispettare le nuove delimitazioni dei posteggi per come individuate e delimitate dagli uffici comunali anche nel caso fosse necessario un ridimensionamento del posteggio o una delocalizzazione dello stesso in altra area ;
5Di indossare mascherine e guanti “ usa e getta “ ;
Obbligo di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro. Lo stesso vale tra gli operatori anche nelle operazioni di carico e scarico. I titolari dei posteggi dovranno posizionare della segnaletica verticale che delimiti un’area in prossimità di ogni singolo posteggio nella misura di 1 mt dal banco espositore di ciascun venditore. In detta area verrà limitata la concentrazione massima di clienti compresenti, nel rispetto della distanza interpersonale di un metro. L’area, così individuata dovrà consentire l’entrata e l’uscita dei clienti a senso unico. L’operatore commerciale dovrà assiduamente vigilare affinché tale misura venga rispettata nell’area di pertinenza del proprio posteggio sospendendo l’attività di vendita qualora le misure non fossero rispettate ;
Ogni singolo operatore dovrà munirsi presso il proprio posteggio di un punto di distribuzione, facilmente accessibile e con idonea disponibilità, di guanti monouso non forati e di un dispenser per l’igienizzante mani da mettere a disposizione della clientela e dei propri dipendenti. In particolare, devono essere disponibili accanto ai sistemi di pagamento, a tastiera e/o schermi touch . Inoltre, dovrà essere disponibile un bidone con coperchio per il deposito dei rifiuti indifferenziati costituiti da guanti monouso, etc . ;
Gli assegnatari dei posteggi avranno l’obbligo di rendere, dopo la fine delle operazioni mercatali, lo spazio dei posteggi loro assegnati liberi e sgombri da ogni tipo di rifiuto, provvedendo alla pulizia dello stesso mediante imbustamento del rifiuto prodotto. Nel caso in cui si dovessero riscontrare delle perdite di olio e/o altro liquido, rilasciati dagli automezzi utilizzati per la vendita, gli stessi avranno, altresì, l’obbligo di ripristino dello spazio loro assegnato ; 
Nel caso di vendita di abbigliamento, dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere, in autonomia, la merce ;
Nell’ambito dello stesso posteggio si potranno servire uno o più clienti a condizione che sia garantita la distanza interpersonale di un metro tra soggetti in tal caso si dovrà fornire all’utenza ogni utile informazione anche ricorrendo ad avvisi da affiggere nei varchi di accesso al posteggio. L’area del posteggio destinata alla vendita dovrà risultare visibile dall’esterno, la merce dovrà essere esposta in modo da poter individuare chiaramente eventuali assembramenti di persone ;
Garantire la pulizia e igienizzazione quotidiana delle attrezzature prima dell’avvio delle operazioni di mercato e di vendita mediante l’utilizzo dei comuni disinfettanti idonei allo scopo, per un tempo di contatto adeguato ;
La vendita di generi alimentari e/o attività di somministrazione di alimenti e bevande  sarà assoggettata alle seguenti misure:
Sanificazione dei veicoli inziale: tutti i commercianti di generi alimentari o di somministrazione di alimenti e bevenati dovranno dimostrare, alla Polizia Municipale, tramite esibizione di certificazione rilasciata da ditta autorizzata, da tenere in vista sul posteggio, di aver effettuato la sanificazione del veicolo e delle attrezzature. Dovranno, altresì, garantire l’assoluto rispetto dei principi generali e speciali in materia di autocontrollo (HACCP) ai fini della sicurezza degli alimenti. 
I banchi espositori di alimenti (ad eccezione dell’ortofrutta) devono munirsi di barriera tipo plexiglass. Tutti i rivenditori di generi alimentari dovranno munirsi di bidoni con coperchio per il deposito dei propri rifiuti ;
I titolari dei posteggi dovranno garantire un controllo assiduo affinché i clienti non tocchino gli alimenti se privi di guanti. Ogni esercente dovrà sensibilizzare la propria clientela al rispetto delle distanze sociali di almeno un metro ed al divieto di assembramento ;
Le superfici in generale, dei banchi e delle strutture di vendita, devono essere sottoposte a pulizia e disinfezione ricorrente mediante l’utilizzo dei comuni disinfettanti quali, ad esempio: ipoclorito di sodio (0.1% per superfici - 0,5% per servizi igienici), etanolo (62-71%) o perossido di idrogeno (0.5%), per un tempo di contatto adeguato ;
6Rispettare, infine, tutte le ulteriori disposizioni indicate dalla Regione Campania con l’Allegato 2 alla predetta Ordinanza regionale n. 49/2020, relativa al Protocollo di sicurezza da osservare ;

c) obblighi per i clienti : 
Di accedere all’area solo nei limiti della capienza massima stabilita e segnalata, seguendo scrupolosamente i percorsi di entrata e di uscita, senza sostare nell’area mercatale o attardarsi negli acquisti, se non per il tempo strettamente necessario, evitando assembramenti;
E’ disposto di indossare mascherine e guanti per tutto il tempo, anche durante il periodo di attesa in fila, rispettando le distanze sociali di almeno un metro;
Osservare scrupolosamente le misure prescritte dalla segnaletica apposta in loco;
Utilizzare i bidoni dislocati all’interno del mercato per depositare i rifiuti indifferenziati costituiti da guanti monouso e dispositivi di protezione individuale etc. ;
Tutti coloro che accedono all’area mercatale dovranno scrupolosamente osservare le norme igienico sanitarie di cui all’Allegato 4 al DPCM 26/04/2020, a cui integralmente si rinvia ;


Qualora venissero meno le condizioni di sicurezza a causa di un notevole afflusso di persone, di una immotivata permanenza all’interno dell’area mercatale o di un mancato generale rispetto delle norme sul distanziamento sociale, l’autorità competente potrà sospendere temporaneamente il mercato fino al ripristino delle condizioni di sicurezza suddette. In caso di perduranti e reiterate criticità il mercato dovrà essere chiuso con provvedimento da parte dell’ Autorità Comunale .

Per quanto riguarda gli orari di accesso, svolgimento e sgombero delle aree mercatali, restano fermi gli orari come sopra regolamentati e vigenti.


SANZIONI
6Salvo che il fatto costituisca reato, le violazioni alle disposizioni contenute nella presente ordinanza, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 come modificato dalla legge di conversione, n. 35/2020, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00057) (GU Serie Generale n.132 del 23-05-2020) che prevede il pagamento di una somma da € 400,00 a € 1.000,00. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell'esercizio di un'attività di impresa, si applica, altresì, la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 (cinque) a 30 (trenta) giorni con divieto per tali giorni di partecipare alle attività del mercato.
All'atto dell'accertamento delle violazioni, ove necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, l'organo accertatore può disporre la chiusura provvisoria dell'attività o dell'esercizio per una durata non superiore a 5 giorni. Il periodo di chiusura provvisoria è scomputato dalla corrispondente sanzione accessoria definitivamente irrogata, in sede di sua esecuzione. In caso di reiterata violazione della disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima. L’autorità Amministrativa competente per le violazioni di cui alla presente ordinanza è individuata nel Sindaco del Comune di Caposele ed i relativi proventi sanzionatori sono introitati dal Comune di Caposele.


DISPONE

La notifica della presente ordinanza :

Alla Prefettura – UTG di Avellino ;
Al Comando – Stazione Carabinieri di Caposele ;
Al Responsabile del Centro Operativo Comunale (COC) ;
Al Responsabile del Servizio di Polizia Municipale .
Al Responsabile dell’ UTC ;

AVVISA


Copia del presente provvedimento è pubblicata all’ Albo Pretorio del Comune e sul sito web Istituzionale dell’ Ente ai fini di generale conoscenza .

Che eventuale ricorso avverso il presente provvedimento può essere proposto al Tribunale Amministrativo Regionale entro il termine di sessanta giorni, ai sensi dell’art. 40 del D. Lgs. 2 luglio 2010, n. 104, dalla sua emanazione ovvero, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica  entro il termine di centoventi  giorni.


Caposele, lì 08 giugno 2020

IL  SINDACO

(dott. Lorenzo Melillo)
 

indietro

torna all'inizio del contenuto