ORDINANZA DI LIMITAZIONE AL CONSUMO DI ACQUA POTABILE

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18/05/2020

Prot. n° 2523 del 18/05/2020  

OGGETTO: ORDINANZA DI LIMITAZIONE AL CONSUMO DI ACQUA POTABILE
IL RESPONSABILE DEL SETTORE


Investito da diverse e giustificate  proteste da parte dei cittadini residenti nelle contrade rurali di Valle delle Mole, Boiara, Palmenta, San Vito, Dio Martino e San Biagio, Buoninventre, Macchione, Valle di Porco, Vairano, Serra Castagno, Pasano, Macchia delle Canne, Bisciglieta, Conforti e Monte Maggiore che lamentano l’insufficiente erogazione di acqua in questo periodo di maggior consumo;
Dato atto che l’approvvigionamento idrico alle utenze rurali avviene attraverso i serbatoi interposti tra le condotte adduttrici e le reti di distribuzione;
Ritenuto dover assicurare a tutti gli utenti di queste contrade l’approvvigionamento idrico;
Considerata l’urgenza di provvedere in merito, anche al  fine di eliminare eventuali  pericoli per la pubblica e privata igiene che la mancanza di acqua potrebbe causare;
Ritenuto per motivi di cui sopra dover disporre la chiusura alternata dei tronchi degli acquedotti rurali;
Ritenuto altresì, che per le contrade di Boiara – Palmenta – Diomartino e San Biagio, data la particolare caratteristica della rete idrica, i tronchi di acquedotto saranno chiusi rispettivamente dalle ore 22,00 alle ore 6,00 e dalle ore 14,30 alle ore 17,00 di ogni giorno al fine di compensare lo squilibrio del volume d’acqua nei serbatoi di San Biagio e Valle delle Mole;
Visto il T.U. delle leggi sanitarie nr. 1265/34;
Viste le disposizioni emanate dalla Regione Campania circa la distribuzione idrica;
Visto il regolamento comunale per la distribuzione dell’acqua potabile;
Visto il Dlgs 267/2000 ;
Visto l’art. 27 e 58 del vigente Statuto;


O R D I N A 


A tutti i cittadini del Territorio Comunale di limitare l’utilizzo dell’acqua per il solo uso potabile ed igienico.


D I S P O N E 


La chiusura giornaliera e notturna dei tronchi degli acquedotti rurali che alimentano le contrade di Valle delle Mole, Boiara, Palmenta, San Vito, Dio Martino e San Biagio;
Buoninventre, Macchione, Valle di Porco, Vairano, Serra Castagno, Pasano, Macchia delle Canne, Bisciglieta, Conforti e Monte Maggiore.
La chiusura dei suddetti tronchi si rende necessaria al fine da far accumulare il volume occorrente nelle vasche dei serbatoi principali e fronteggiare situazioni di emergenza della rete di distribuzione nel periodo degli assorbimenti massimi della giornata.


La chiusura dei tronchi di acquedotti sarà così articolata:

Valle delle Mole, Boiara, Palmenta, San Vito, Dio Martino e San Biagio   dalle ore 22,00 alle ore 5,30 - dalle ore 14,30 alle ore 16,30;
Buoninventre, Macchione, Valle di Porco, Vairano, Serra Castagno, Pasano, Macchia delle Canne, Bisciglieta, Conforti e Monte Maggiore dalle ore 22,30 alle ore 6,00  - dalle ore 15,00 alle ore 17,00.

In particolare situazioni di emergenza, che dovessero verificarsi durante la giornata, si provvederà alla chiusura dei tronchi interessati anche in orari diversi, al fine di fornire i volumi di acqua occorrenti al riempimento delle vasche nei serbatoi di riferimento.
Relativamente ai serbatoi connessi alle reti di distribuzione in altre contrade rurali, in caso di situazioni di emergenza della rete dovute agli scompensi di consumo, si provvederà ad accumulare il volume di acqua occorrente nelle vasche con manovre di chiusura ed apertura dei tronchi interessati.
Le manovre di apertura e chiusura dei tronchi degli acquedotti sopracitati saranno effettuate dall’impresa ITAL SELE COSTRUZIONI di Salvatore, Giuseppe e Nino Ciccone con sede in Caposele alla Via Pianello snc cell: 333 4131825, già affidataria del servizio di manutenzione della rete idrica.

Le disposizioni di cui alla presente ordinanza hanno effetto dal 18 maggio 2020 fino al 30 settembre 2020.

I trasgressori saranno puniti ai sensi delle leggi vigenti oltre ad eventuali azioni penali.
Per gli adempimenti di competenza viene notificata alla Polizia Municipale.

L’impresa “ITAL SELE COSTRUZIONI” è tenuta a rispettare rigorosamente gli orari imposti dalla presente ordinanza, tale mancanza sarà  punita ai sensi delle leggi vigenti oltre ad eventuali azioni penali.

Si dispone, altresì, che della presente Ordinanza sia data comunicazione alla popolazione interessata, notificata all’impresa “ITAL SELE COSTRUZIONI”.


Caposele, 18 maggio 2020


IL RESPONSABILE DEL SETTORE 
Ing. Domenico Ciaffa

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Guida alla differenziata- Carta e cartone -

 

Descrizione: 
Giornali, riviste senza copertine plastificate, quaderni e block notes, fumetti, fogli di carta, imballaggi in cartone piegati e fatti a pezzi, cartoni per bevande, contenitori in tetrapack utilizzati per alimenti liquidi dopo averli sciaquesti, confezioni e imballaggi in cartoncino, contenitori per alimentari, astucci per pasta e riso, fascette in cartoncino, scatole di scarpe, tutte le confezioni di detersivi in cartone, le scatole di medicinali, buste di carta.
Non mischiare con: 
Tutti i materiali non cellulosici, i contenitori di prodotti pericolosi, carte sintetiche, ogni tipo di carta, cartone e cartoncino che sia stato sporcato (ad esempio carta oleata, carta e cartone unti e fazzoletti di carta usati, cartoni della pizza), carta carbone, schede plastificate.
Come smaltirlo: 
Bidoncino o sacchetto per porta a porta, carrellato o postazione stradale.
 

UFFICIO VALUTAZIONE D'INCIDENZA

La valutazione d'incidenza è il procedimento di carattere preventivo al quale è necessario sottoporre qualsiasi piano o progetto che possa avere incidenze significative su un sito o proposto sito della “Rete Natura 2000”, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti e tenuto conto degli obiettivi di conservazione del sito stesso. Tale procedura è stata introdotta dall'articolo 6, comma 3 della direttiva "Habitat" con lo scopo di salvaguardare l'integrità dei siti attraverso l'esame delle interferenze di piani e progetti non direttamente connessi alla conservazione degli habitat e delle specie per cui essi sono stati individuati, ma in grado di condizionarne l'equilibrio ambientale, recepita in Regione Campania con L.R. n. 16/2014. Successivamente, con D.G.R. n. 167/2015 sono state emanate le “Linee Guida e criteri di indirizzo per la Valutazione di Incidenza in Regione Campania”.

 

La Regione Campania con il proprio Decreto (n.71 del 04/08/2017) ha riconosciuto l'ufficio di Valutazione d'Incidenza per il Comune di Caposele, che ha così ottenuto la delega prevista dall’art. 1, comma 4 della L.R. 16/2014.

Cos’è la procedura di Valutazione di Incidenza?

La valutazione di incidenza (VI) ha lo scopo di accertare preventivamente se determinati Piani/Programmi o Progetti possano avere incidenza significativa sui Siti di Importanza Comunitaria (SIC), sui proposti Siti di Importanza Comunitaria (pSIC), sulle Zone Speciali di Conservazione e sulle Zone di Protezione Speciali (ZPS), a prescindere dalla localizzazione del Piano/Programma o Progetto all’interno o all’esterno del sito stesso.

 

 

Procedura di VI

Il Proponente del Progetto o del Piano che può avere incidenze significative su un sito Natura 2000, ricadente nel territorio comunale, presenta istanza all'ufficio Valutazione d'Incidenza (ufficio Ambiente Ecologia)del Comune di Caposele (Allegato II), ai fini della verifica preliminare.

A tale istanza dovranno essere allegati:

1. il progetto o la domanda d'autorizzazione comprensiva di tutti i documenti previsti dal procedimento di autorizzazione (per gli interventi), debitamente firmati e datati; il progetto/domanda d’autorizzazione dovranno essere corredati dall’elenco puntuale, debitamente sottoscritto e datato, degli elaborati che li compongono;

2. il modulo di verifica preliminare (Allegato III), opportunamente compilato, firmato e datato; il modulo, ove ritenuto opportuno, potrà essere accompagnato da una relazione di maggior dettaglio;

3. un report fotografico a colori, dettagliato e comprensibile, dell’area interessata dall’intervento;

4. idonea cartografia (IGM 1:25.000) in cui è evidenziata l’area oggetto di intervento;

5. l’elenco dei pareri necessari per l’autorizzazione, distinti in pareri da acquisire e pareri già acquisiti (Allegato IV);

6. copia dei pareri già acquisiti;

7. copia degli atti conclusivi di eventuali precedenti procedure di valutazioni di incidenza;

8.copia della ricevuta del versamento degli oneri istruttori di cui alla DGR 683/2010 corredata dalla dichiarazione inerente il costo del progetto/intervento (Allegato V).

Tutta la documentazione, compresa l’istanza, dovrà essere presentata in 1 copia cartacea e 3 copie su supporto digitale (3 CD). Le 3 copie dei documenti su supporto digitale dovranno essere identiche a quelle cartacee (con firme, date, timbri, protocolli, ecc).

Per tutti i progetti e gli interventi, ricadenti nelle tipologie di cui al comma 1 del Regolamento n. 1/2010 “Disposizione in materia di procedimento di valutazione di incidenza”, in sede di rilascio di autorizzazione da partedell’autorità preposta, il soggetto proponente o il tecnico da questi incaricato deve trasmettere dichiarazione di esclusione dalla procedura di VI, redatta secondo l’Allegato I, debitamente compilato.

 

Si consiglia la consultazione del sito della Regione Campania al link

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